Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti
Roma [ENA] Una delle più antiche Basiliche di Roma si trova nel Rione Monti, ed è la Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti. Risale al IV secolo, e fu commissionata da Bonifacio VIII all’Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo, nel 1229, è tra le più importanti e devozionali Basiliche di Roma.
Questa basilica si erge sul Colle Oppio pendente dall'Esquilino da tempi remoti. Nel III secolo fu costruita una prima chiesa, dedicata inizialmente a Maria santissima Gaudiam Christianorum. Nel IV secolo, questa basilica fu fondata da Silvestro I su un terreno donato da un esponente della famiglia degli Equizi. Inizialmente era un oratorio dedicato a tutti i martiri. La cosa particolare di questa chiesa è che la Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti è uno dei più straordinari esempi di stratificazione storica a Roma.
La sua struttura si sviluppa attraverso diverse epoche storiche: Epoca Romana (III secolo) Epoca Paleocristiana (IV - IX secolo) Epoca Barocca (XVII secolo) Questo viaggio è possibile farlo attraversando la basilica. Le fondamenta e i sotterranei preserva la struttura originaria. Era un ambiente commerciale o di un magazzino, pertinente alle vicine Terme di Traiano, sul Colle Oppio. Papa Silvestro I cambio questo spazio nel Titulus Equitii, una delle prime chiese nascoste (domus ecclesiae) della città con classica conformazione a tre navate e antiche colonne di spoglio. Dal 1636 al 1655, la basilica subì una totale ristrutturazione dall'architetto Filippo Gagliardi, che ha donato all'interno l'aspetto opulento visibile in superficie.




















































