Sonntag, 08.12.2019 18:54 Uhr

Viaggio all'interno dei Musei Capitolini

Verantwortlicher Autor: Antonio Tisi Roma, 28.11.2019, 20:43 Uhr
Nachricht/Bericht: +++ Kunst, Kultur und Musik +++ Bericht 2223x gelesen
Lupa Capitolina - Sala della Lupa
Lupa Capitolina - Sala della Lupa  Bild: Antonio Tisi

Roma [ENA] Su un'area espositiva di quasi 13.000 metri quadrati, la struttura civica museale comunale dei Musei Capitolini in Roma, rappresenta la principale attrazione del «Sistema dei musei in comune», della capitale. La Piazza del Campidoglio ospita infatti il Palazzo dei Conservatori, ove vi è posta

l'entrata principale del polo museale. La genesi dei Musei Capitolini risale all'anno 1471 mentre vennero aperti al pubblico nel 1734 durante il pontificio di Clemente XII ed ha profuso nel tempo l'idea di essere il museo più fruibile al mondo. La struttura offre la possibilità di godere la visione di sculture e dipinti, reperti storici, ammirare sale e statue, come quella e più famosa, di Marco Aurelio a cavallo.

Durante la passeggiata all'interno del museo, si può raggiungere la Sala della Lupa dove al centro, appunto è presente la Lupa Capitolina, che rappresenta la città con estrema forza vocativa, l'opera che inizialmente non aveva i due gemellini sotto al proprio grembo, fu donata da Sisto IV. Nella sua creazione iniziale l'opera non era legata alla genesi o alla fondazione della città di Roma, era infatti frutto di laboratori e manodopera etrusche o magno-greche del V secolo a.C, successivamente furono aggiunti Romolo e Remo, attribuiti al Pollaiolo, in occasione di una ristrutturazione che interesso l'area e il palazzo, qui la "Lupa" cambiò la sua anima rappresentativa, che da simbolo di giustizia del Laterano, si trasformò in Mater Romanorum

La Pinacoteca dei Musei Capitolini offre, tra gli altri, la possibilità di ammirare, il "San Giovanni Battista" del Caravaggio, dipinto celebre di indiscussa bellezza e notorietà o "La Buona Ventura" sempre del Merisi. Moltissimi e inestimabili sono i dipinti presenti, opere celebri di personaggi importanti, dal Tintoretto (come il "Seppellimento di Santa Petronilla" o "La Maddalena penitente"), al Guido Reni (con "San Sebastiano), al Rubens (con "Romolo e Remo") od al Benvenuto Tisi detto il Garofalo (con "Annunciazione" o "Madonna con il Bambino"). Tra le sculture, ricordiamo, Busto di Medusa di Gian Lorenzo Bernini, la statua colossale di "Oceano: Marforio", "Leone che azzanna il cavallo", di età ellenistica, solo per citarne alcune.

Annunciazione - Benvenuto Tisi detto il Garofalo
Il Campidoglio nell'età del ferro
Statua di Ercole in bronzo dorato

Le bellissime sale, la Sala degli Orazi e Curiazi, Sala dei Capitani, Sala di Annibale, Cappella, Sala degli Arazzi, Sala dei Trionfi, Sala della Lupa, Sala delle Oche, Sala delle Aquile, X-XI-XII – Sale Castellani, XIII e XIV – Sale dei fasti moderni, XV, XVI, XVII e XVIII – Sale degli Horti Lamiani, XIX e XX – Sale degli Horti Tauriani e Vettiani, XXI, XXII e XXIII – Sale degli Horti di Mecenate, XXIV – Galleria, XXV – Esedra di Marco Aurelio, XXVI – Area del Tempio di Giove Capitolino. Mentre al secondo piano si estende la Pinacoteca capitolina, tra i quali i dipinti già citati e il Medagliere Capitolino. Il Palazzo Nuovo offre opere di grande valore artistico, collezioni storiche, come la Protomoteca. Un viaggio infinito nella storia.

Für den Artikel ist der Verfasser verantwortlich, dem auch das Urheberrecht obliegt. Redaktionelle Inhalte von European-News-Agency können auf anderen Webseiten zitiert werden, wenn das Zitat maximal 5% des Gesamt-Textes ausmacht, als solches gekennzeichnet ist und die Quelle benannt (verlinkt) wird.
Zurück zur Übersicht
Info.