Mittwoch, 20.11.2019 05:22 Uhr

Il grande Suriname

Verantwortlicher Autor: Paola Testoni Amsterdam, 25.10.2019, 14:58 Uhr
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Suriname mostra
Suriname mostra  Bild: Evert Elzinga

Amsterdam [ENA] Quando in Italia si nomina la Repubblica del Suriname sono in pochi coloro che ne conoscono il nome e la storia. Completamente diversa è la situazione qui nei Paesi Bassi dove nella Nieuwe kerk di Amsterdam si è appena inaugurata una mostra sull’interessante storia di questo paese e del suo legame.

he great Suriname exhibition, aperta fino al 2 febbraio 2020 vuole proprio far luce sulla storia plurimillenaria del paese caraibico e della a volta travagliata relazione di colonia con la madre patria. Dal 1960 oltre 300.000 mila abitanti dal Suriname si sono trasferiti in Olanda e solo 80.000 vi sono ritornati, una comunità multietnica, multireligiosa e multirazziale che oggi più che mai fa parte integrante della società olandese ma che conserva gelosa le proprie tradizioni culturali.

Suriname mostra

La mostra Great Suriname racconta l'affascinante epopea del paese e dei suoi abitanti di origini molto diverse con una storia che parte dagli insediamenti più antichi alla repubblica indipendente di oggi. Una storia che non è quasi mai apparsa nei libri di testo olandesi, ma che deve essere raccontata e non a caso rappresenta un progetto congiunto di De Nieuwe Kerk con la comunità surinamese nei Paesi Bassi e del Suriname. Il nome originario prima dell’indipendenza dall’Olanda nel 1975 era Guiana parola che probabilmente deriva dal linguaggio indigeno e significherebbe ‘terra dalle tante acque’.

Come tante altre cose, il nome cambia nel momento dell’indipendenza concessa dall’allora Regina Giuliana, quando il paese sceglie il nome di Suriname e decide di percorrere una propria via di sviluppo che si rivela non sempre facile a cominciare dal colpo di Stato nel 1980 e le esecuzioni politiche di dieci dissidenti nel 1982. Ma la mostra punta naturalmente su una ricca collezione che permette ai visitatori di ‘viaggiare’ attraverso il paese e la sua storia in uno scenario spettacolare. Sono presentati oltre trecento oggetti: reperti archeologici, fotografie e documenti storici, abbigliamento, arte contemporanea, frammenti di film e musica, gioielli e arte applicata.

rovengono da decine di musei e collezioni private nel Suriname e nei Paesi Bassi, tra cui il Museo Surinamese, le Collezioni Reali e il Tropenmuseum, che contribuisce generosamente alla mostra con oltre un centinaio di oggetti. Insieme a grandi spettacoli audiovisivi, formano un insieme colorato e versatile. Forse per la prima volta si cerca di studiare il paese da prospettive diverse senza applicare una lettura della storia europea ed unifica.

La mostra ritrae infatti innumerevoli aspetti del Suriname: dagli abitanti originari alla cultura delle piantagioni, dalla schiavitù (abolita solo nel 1863) ai lavoratori a contratto reclutati nelle altre colonie, dalla vita culturale multietnica al monumentale centro di Paramaribo (ora patrimonio UNESCO), dal fiume Suriname alla ricchissima flora e fauna locali. Famosi momenti storici sono accanto a storie personali raccontate dagli abitanti che fanno letteralmente sentire la loro voce in interviste e audiovisivi.

I curatori della mostra della De Nieuwe Kerk hanno lavorato a stretto contatto con svariati musei, archivi, collezionisti e artisti in Suriname e nei Paesi Bassi nella speranza di creare un lavoro sinergetico e corale. Ci sono molte figure di spicco che lavorano come ambasciatori per questa mostra. Da scrittori, storici e artisti a personaggi televisivi, persone con un interesse generale e giovani coinvolti. Con organizzazioni come il Kwaku Summer Festival, Stichting Julius Leeft! e sono state istituite attività congiunte della Fondazione Johan Ferrier Fund.

Nel contesto di questa mostra, la Nieuwe Kerk organizza il concorso fotografico The Great Suriname, al quale il pubblico può partecipare condividendo la propria memoria, immagine o esperienza del paese. Oltre alla mostra il tema del Suriname è ben presente ad Amsterdam, sia per adulti che per bambini, tra le mostre e le iniziative da citare è sicuramente Sabi Suriname, la mostra al Tropenmuseum Junior, e quella al museo Van Loon Sui canali surinamesi, sul coinvolgimento della famiglia Van Loon con la WIC e il Suriname nei secoli XVIII e XIX. La mostra viene organizzata in occasione del 45° anniversario della dichiarazione di Indipendenza del paese nel 2020.

La storia del Suriname riceve poca attenzione nei Paesi Bassi, nemmeno nell'istruzione, mentre entrambi i paesi condividono una storia secolare. Ciò ha dato origine all'ambizione di mostrare a un vasto pubblico il paese, i suoi abitanti e la sua storia, con tutti gli aspetti belli e meno belli. Attenzione che il paese merita. In una mostra che, proprio come il paese stesso, è versatile e colorata e che collega, arricchisce e sorprende.

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