Mittwoch, 20.11.2019 05:23 Uhr

Pieter de Hooch torna a Delft

Verantwortlicher Autor: Paola Testoni Delft, 28.10.2019, 18:39 Uhr
Nachricht/Bericht: +++ Kunst, Kultur und Musik +++ Bericht 3817x gelesen
Stanza interna con una madre che pulisce i capelli del suo bambino, circa 1660-1661
Stanza interna con una madre che pulisce i capelli del suo bambino, circa 1660-1661  Bild: © Rijksmuseum, Amsterdam

Delft [ENA] Pieter de Hooch torna a Delft, fino al 16 febbraio 2020 il Museo Prinsenhof ospiterà la prima mostra completa nei Paesi Bassi del famoso pittore del Secolo d’Oro. Il titolo Pieter de Hooch a Delft fuori dall'ombra di Vermeer dice molto sul taglio innovativo che si è voluto dare alla prima mostra

in cui viene non solo indagato il legato dell’artista con la sua città ma anche del rapporto con il più illustre concittadino. La mostra si concentra sul periodo di massimo splendore dell'artista, dal 1655 al 1660 in cui Delft ha un ruolo da protagonista prima del trasferimento del pittore ad Amsterdam. Capolavori da tutto il mondo (Berlino, Washington, Zurigo e dalla collezione privata della Regina Elisabetta) per documentare una storia umana e artistica senza pari. Con circa 30 opere tra cui il capolavoro ‘Cortile di una casa a Delft’ (1658) la mostra ci vuole raccontare non un altro De Hooch ma approfondire la sua arte e il suo stile inserendolo in una cittadina al massimo della sua bellezza e ricchezza.

Cortile di una casa a Delft, 1658 © The National Gallery, Londra

L’eleganza Delft la deve all’immigrazione fiamminga che per ragioni politiche e belliche abbandona i territori del sud per stabilirsi nella cittadina di Delft impoverita dall’avvento del Calvinismo e dalla conseguente chiusura dei tanti birrifici. Gli edifici vuoti vennero presto occupati dagli artisti della maiolica che si insediarono in città portando il loro alto artigianato e la loro raffinatezza. In quest atmosfera si inserisce bene l’arte di De Hooch maestro della prospettiva e artista versatile: dopo aver iniziato la sua carriera dipingendo scene di soldati e locande sviluppa dei temi legati alla città: i cortili di Delft, gli interni domestici e occasionali ritratti di famiglia.

Nessun altro pittore olandese del Secolo d'Oro conosceva così bene la prospettiva e nei suoi quadri ci sono spesso diversi spazi in successione dove interni e scene all'aperto sono perfettamente ricostruite. Ma De Hooch è anche il maestro della vita quotidiana e pochi furono tra i pittori del 17° secolo quelli in grado come lui di dare un’immagine così forte della vita domestica olandese: conosceva il quotidiano e sapeva presentarlo nella maniera più attraente e i suoi dipinti furono decisivi per la creazione di un’immagine iconica della vita degli olandesi nel 17° secolo.

De Hooch è un vero innovatore e non a caso introduce nella sua arte un tema che nessuno dipinse prima di lui: la vita di tutti i giorni nei cortili dietro le case di Delft, spesso con donne occupate nel lavoro domestico includendo spesso bambini con un posto di rilievo. Questa maniera di dipingere raggiunge il suo apice nel 1658 quando nascono le scene più suggestive e intime, con colori caldi, prospettive particolari (c’è sempre una porta aperta) e luce naturale. Grazie a questi intelligenti stratagemmi De Hooch riesce a creare un'atmosfera senza pari. Nel periodo relativamente breve in cui lavorò a Delft (1652-1660 ca.) De Hooch realizzò i suoi dipinti più belli oggi presenti nella mostra grazie a sei prestiti da collezioni private.

Ad anticipare la mostra, un dettagliato lavoro di ricerca è stato iniziato nel 2017: ricerca tecnica (in particolare sulla tecnica prospettica), storica e del materiale artistico insieme a quella sugli aspetti topografici nell'opera di Pieter de Hooch, ricerche d'archivio e ricerche sull'apprezzamento posteriore al pittore. I risultati di questi vari studi sono presenti nella mostra e descritti nel catalogo che l’accompagna.

Für den Artikel ist der Verfasser verantwortlich, dem auch das Urheberrecht obliegt. Redaktionelle Inhalte von European-News-Agency können auf anderen Webseiten zitiert werden, wenn das Zitat maximal 5% des Gesamt-Textes ausmacht, als solches gekennzeichnet ist und die Quelle benannt (verlinkt) wird.
Zurück zur Übersicht
Info.