Samstag, 14.12.2019 18:57 Uhr

L’ecclettismo di PAN Amsterdam 2019

Verantwortlicher Autor: Paola Testoni de Beaufort Amsterdam, 25.11.2019, 16:39 Uhr
Kommentar: +++ Kunst, Kultur und Musik +++ Bericht 3003x gelesen
PAN Amsterdam 2019
PAN Amsterdam 2019  Bild: ph PAN Amsterdam

Amsterdam [ENA] Ha aperto ieri la 33esima edizioni di PAN Amsterdam la fiera nazionale olandese d’arte, scultura, design, antichità e arti applicate che da oltre un quarto di secolo riunisce i collezionisti olandesi e non solo. Mark Grol è da 4 mesi il nuovo direttore e sembra avere le idee chiare sul futuro della

fiera: ‘L’ecclettismo è nel nostro DNA, vogliamo mantenere una fiera dinamica e soprattutto dall’offerta variegata dove un pubblico di appassionati può veramente trovare riunita tanta arte e tanta bellezza in campi abbastanza diversi tra loro’. E per sottolineare la varietà dell’offerta niente settori preordinati ma un melange ben composto di stand con opere estremamente diverse tra loro: si passa da antichità di 5.000 anni fa alle fotografie etnografoche ed empatiche di Jimmy Nelson, da opere pittoriche dei grandi pittori del Secolo d’Oro al gioiello vintage, da orologi roccocò alle sculture in vetro di arte contemporanea di Barbara Nanning.

Tutto accumunato dal concetto di bello, autentico (una commissione di 87 esperti indipendenti vaglia tutto in anticipo) e di abbordabile: PAN lascia infatti alla sorella maggiore TEFAF (con cui condivide il team organizzativo) le cifre da capogiro e offre pezzi eccellenti già per un budget tra 1000 e 10.000 euro. La punta di diamante in questo senso è probabilmente l’opera presentata dalla Galleria Bijl-Van Urk ‘Il ritorno di Cristo sulla terra’ che venne dipinta da Pieter Aertsen intorno al 1560 e porta un cartellino di 1,2 milioni di euro.

ph PAN Amsterdam
ph PAN Amsterdam
ph PAN Amsterdam
ph PAN Amsterdam
ph PAN Amsterdam
ph PAN Amsterdam

Per ribadire il concetto di ecclettismo inclusivo non si è tentennato ad affidare il logo di questa edizione alle raffinate mani di un fashion designer. Jan Taminiau, celebre per clienti come Lady Gaga ma anche per aver vestito la Regina Màxima dei Paesi Bassi nel giorno della sua incoronazione, ha dipinto e ricamato a mano un delicato scampolo di organza che ingigantito è stato trasformato nel pannello di sfondo del logo di PAN Amsterdam 2019. Lo stesso Taminiau è presente alla fiera con alcuni dei suoi capolavori d’alta moda, gioielli affasciananti di una maestria sempre più rara.

Grol afferma che vuole ascoltare bene i desideri e i suggerimenti dei galleristi ma certamente aprire maggiormente ad un pubblico europeo (che ora rappresenta solo il 10 per cento dei visitatori) sembra essere una delle sue priorità, caso mai attirando tra il numero degli espositori anche un paio di importanti galleristi stranieri. Certo può contare su un network particolarmente ricco grazie al suo passato trascorso tra una galleria di Hong Kong e le sedi di Amsterdam e Parigi di Sotheby.

Sicuramente è vista di buon occhio un’attenta collaborazione con musei e manifestazioni culturali. Il primo caso è rappresentato dal Singer Museum di Laren che mostra una piccola anticipazione delle opere della recente donazione Blokker. Nel secondo caso si tratta di una sneekpreview della mostra ‘An Optical Revolution’ punta di diamante nel 2020 a Gent dell’anno tematico dedicato a Van Eyck nella triennale dedicata dal Belgio ai Maestri Fiamminghi.

Für den Artikel ist der Verfasser verantwortlich, dem auch das Urheberrecht obliegt. Redaktionelle Inhalte von European-News-Agency können auf anderen Webseiten zitiert werden, wenn das Zitat maximal 5% des Gesamt-Textes ausmacht, als solches gekennzeichnet ist und die Quelle benannt (verlinkt) wird.
Zurück zur Übersicht
Info.